Il nomadismo è quando si spostano gli apiari da un luogo all’altro per seguire le fioriture delle varie piante. Il periodo di fioritura infatti varia sia tra le diverse specie che per la stessa specie tra le diverse zone. In questo modo si riescono ad ottenere mieli mielemonoflora e si incrementa la produzione. Inoltre si effettua uno spostamento anche alla fine della stagione, per far svernare le api in postazioni più calde e con fioriture precoci.
A differenza di quanto avviene per il miele convenzionale, per questo miele certificato da agricoltura biologica le api vengono private soltanto del miele in eccedenza. Per la produzione è bandito l’utilizzo di qualsiasi sostanza chimica e viene rispettato un metodo basato su specifiche caratteristiche sia relativamente al trattamento delle arnie che per quanto riguarda la qualità dell’ambiente.
Viene raccolto in primavera e all’inizio dell’estate, nelle regioni meridionali della penisola italiana e nelle isole. Ideale per la preparazione di dolci da forno, per dolcificare e aromatizzare yogurt, dessert a base di crema e panna montata, viene valorizzato negli usi “a freddo”. Innumerevoli sono gli abbinamenti possibili con questo miele. Lo si può usare per frittate, insalate di ortaggi primaverili, fantasiose vinaigrettes, con pesce crudo e cotto e formaggi a pasta filata di varia stagionatura (scamorza, provola, caciocavallo e mozzarella).